Settimana di grandi annunci questa per Snapchat, l’azienda che sviluppa il noto client di messaggistica basato soprattutto sullo scambio di foto e video: dopo l’annuncio del cambio di denominazione della società, che adesso diventa semplicemente “Snap” è arrivata anche la presentazione degli Spectacles, degli occhiali smart dotati di videocamera che per certi versi ricordano i Google GlassGuardate queste breve video e poi vi diremo tutto quello che c’è da sapere su questo nuovo ed interessante gadget

Quali sono le caratteristiche tecniche degli Spectacles ed in che formato viene effettuala la registrazione?

Al momento sono stati forniti davvero pochi dettagli tecnici sugli Spectacles: sappiamo innanzitutto che la videocamera presente sugli occhiali è dotata di una lente con un angolo di 115 gradi, che simula in qualche modo quella che è la normale visione dell’occhio umano. I video saranno salvato in un nuovo formato “circolare”, che verrà visualizzato a tutto schermo su monitor e tv, creando così una sorta di effetto fisheye. Non è nota al momento né la risoluzione, né il tipo ed il livello di compressione utilizzato, così come non sono state fornite informazioni sulla capacità di memoria del dispositivo.

Come si registrano i filmati con gli Spectacles e quale è la durata massima?

Per attivare la registrazione di un video con gli Spetacles basterà premere il pulsante che si trova nell’angolo in alto a sinistra degli occhiali: a questo punto verrà catturata una clip della durata di 10 secondi, che possono passare a 30 con un ulteriore pressione del medesimo pulsante. Per interrompere una registrazione invece basterà tenerlo premuto per qualche istante.

Come si condividono i video su Snapchat?

Ovviamente gli Spectacles rendono semplicissima la condivisione delle clip su Snapchat: gli occhiali si collegano infatti via Wi-Fi o Bluetooth ai dispositivi dotati di sistema operativo iOS, come iPhone ed iPad, ed a quelli Android, come i vari modelli distribuiti da Samsung, LG, HTC e tantissimi altri produttori. Dall’apposita applicazione sarà possibile visualizzare la clip, modificarla e poi, eventualmente condividerla.

In quali colori saranno disponibili gli Spectacles?

Il nuovo gadget di Snap Inc. sarà inizialmente disponibile in tre colori: nero, verde acqua e corallo. A differenza dei Google Glasses, che avevano un look avveniristico, gli Spectacles ricordano dei normalissimi occhiali da sole.

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Come si caricano gli Spectacles e quanta autonomia hanno?

Secondo il produttore la batteria presente sugli occhiali è in grado di garantire un’autonomia di circa un giorno intero. Gli Spectacles sono dotati di un apposito case che funziona come un power-bank e li ricarica ogni volta che li inseriamo in questa speciale custodia. E’ possibile effettuare 4 cariche complete degli Spectacles prima di dover ricaricare la batteria portatile. Ovviamente nella confezione sarà fornito anche il cavo per collegare direttamente alla prese di corrente sia gli occhiali che il case.

Quanto costano gli occhiali Spectacles e quando sarà possibile acquistarli?

Gli Spectacles debutteranno questo autunno, in edizione limitata, e costeranno 129,99$, un prezzo decisamente più ragionevole rispetto agli oltre 1500$ che servivano per portarsi a casa il “prototipo” dei Google Glass. Ovviamente le funzioni sono decisamente più limitate e di questo ne è pienamente consapevole anche il CEO di Snap Inc, Evan Spiegel, che durante un’intervista al Wall Street Journal, li ha definiti “un giocattolo”, non volendo ovviamente con tale termine sminuirne le funzionalità, ma per sottolineare che lo scopo principale sarà il divertimento.

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I Google Glass

Ciò non significa che gli Spectacles non abbiano il potenziale per rivoluzionare il futuro del social sharing o dei wearables, i dispositivi indossabili, ma al momento non è su questo fattore che l’azienda ha deciso di puntare.

I fattori che li contraddistinguono sono infatti a semplicità d’uso e la comodità nell’utilizzo: grazie a loro sarà possibile “abbattere”  quella sorta di “muro davanti alla nostra faccia” , rappresentato dallo smartphone, come lo ha definito lo stesso Spiegel, effettuando le riprese in maniera naturale cpn la possibilità di avere le mani completamente libere.

Fra qualche mese scopriremo come reagirà il mercato e se gli Spectacles saranno o meno un successo.